Colonia è una bella cittadina (più o meno 1 milione di abitanti), ci sono un bel Duomo, un bellissimo fiume e una quantità di verde che a Milano ce la sognamo. Quando il sole splende i coloniesi si muovono in branchi verso i parchi in canottiera e infradito e organizzano dei gran barbecue.
Io vivo a sud, per la precisione nel quartiere Neustadt-Süd, mi sposto con la bicicletta - anche se mi devo abituare al freno a pedale - e se devo percorrere tragitti più lunghi o trasportare cose pesanti e ingombranti mi sposto con l'auto perché mi sono iscritta al car sharing che è esattamente a 35 mt. da casa mia. Il car sharing mi costa 2 euro al mese perché sono stata "invitata" dal mio moroso (lui paga 15 euro al mese) ovviamente si paga un tot per chilometro e un tot per ora. Al momento dell'iscrizione se non si ha l'abbonamento ai mezzi pubblici cittadini si deve sganciare l'obolo di 30 euro che Cambio, la società di car sharing, gira all'azienda dei trasporti coloniese.
Anche qui c'è l'ecopass che però è in vigore dal primo millimetro della città. Ma una delle cose che più mi ha stupita è che sul sito ufficiale della città governata dalla CDU - www.stadt-koeln.de- c'è tutta una sezione dedicata alla scena gay, allora penso alla Letizia e alla Mara, alle polemiche e ai tailleur che fanno tanto politico intransigente e mi stupisco che ci possano esserci luoghi molto più sereni a patto che le regole (per esempio il pagamento delle tasse) siano rispettate da tutti, poi quello che fai sotto le lenzuola sono un po' affari tuoi.